RAI affitti brevi

Grazie ai dati in suo possesso attraverso il Codice identificativo nazionale (CIN), obbligatorio dal 2 novembre 2024, la Rai, così come l’Agenzia delle Entrate, ha una mappatura pressoché completa delle locazioni turistiche. Di conseguenza stanno scattando i controlli sul canone Rai speciale per le strutture ricettive che operano nel mercato degli affitti brevi. La presenza di una tv in un immobile dato in locazione breve comporta, infatti, l’obbligo di pagamento del canone speciale, dal momento che il servizio è messo a disposizione dei clienti e non rientra nell’uso privato familiare.

Il canone speciale esonera dal pagamento di quello ordinario ed è obbligatorio anche nel caso in cui il televisore non venga utilizzato per vedere i programmi, ma per altri scopi, ad esempio video dimostrativi o sistemi di videosorveglianza.